Dal libro
Due parole in corridoio
Palazzo Romagnoli, novembre 2023

Dopo più di due anni e mezzo di interviste, ricerche d'archivio, una pandemia e perfino un'alluvione, la stesura del testo è conclusa. Ai primi di settembre del 2023 il giornalista torna a Cesena per consegnare a Stefano la bozza del dattiloscritto. Nell'ingresso affrescato di Palazzo Romagnoli, mentre aspetta, vede arrivare dal corridoio Davide e Gianluigi.
Mancava un commento conclusivo di chi quella storia l'aveva iniziata e resa possibile; l'occasione, per quanto fortuita, è perfetta. Alla domanda su cosa resti di tutto quel lavoro, prende la parola Gianluigi: «Senza esagerare, credo si possa davvero parlare di un sentimento di orgoglio per essere arrivati a costruire un Gruppo che si è distinto a livello mondiale. Non è avvenuto né per caso né per fortuna». E confida un timore: che nel passaggio di mano non si perda «quello spirito che ha sempre messo al centro la nostra gente».
Due parole in corridoio, per chiudere un'avventura lunga una vita.
Tratto da «Con trecentomila lire. Storia di un'avventura imprenditoriale italiana — I Trevisani e il Gruppo Trevi dal 1957 al 2020», di Lucio Garofalo (Trevi Holding, 2025). Continua a leggere nel libro.