Dal libro
Acqua, petrolio e lo sbarco in America
L'oil&gas, Drillmec e l'espansione negli Stati Uniti


Ci insegnano fin da piccoli che l'Italia ha poche risorse naturali, ma non è del tutto vero: il sottosuolo della Pianura Padana centro-orientale – il nostro piccolo «Texas» tra Parma e Piacenza – custodisce petrolio e soprattutto gas di ottima qualità. Da lì, già nei primi anni del Novecento, era cominciata la storia nazionale dell'estrazione, con nomi come Ballerini e Massarenti e, nel 1926, la nascita dell'Agip.
È il terreno su cui il Gruppo costruisce la propria avventura nell'oil&gas, con macchinari di perforazione sempre più innovativi. Da Soilmec si scorpora Drillmec; accanto cresce Petreven, attiva nei servizi di trivellazione.
Parallelamente arriva lo sbarco in America, mercato decisivo per le macchine e per le grandi opere. Acqua e petrolio, fondazioni ed energia: due anime che, intrecciandosi, proiettano l'impresa di Cesena su scala mondiale.
Tratto da «Con trecentomila lire. Storia di un'avventura imprenditoriale italiana — I Trevisani e il Gruppo Trevi dal 1957 al 2020», di Lucio Garofalo (Trevi Holding, 2025). Continua a leggere nel libro.