Trevi Holding

Dal libro

La svolta metalmeccanica

L'RT3, gli stabilimenti e la nascita di Soilmec

Il montaggio dell'attrezzatura RT3
Il montaggio dell'attrezzatura RT3
Lo stabilimento di Pievesestina negli anni '70
Lo stabilimento di Pievesestina negli anni '70

Nata quasi rocambolescamente per risolvere il problema di un cantiere a Bologna, l'attrezzatura RT3 si rivela un successo commerciale oltre ogni previsione. Robusta, affidabile e produttiva, permetteva di trasformare rapidamente una gru cingolata in un'efficiente macchina da perforazione, mettendo qualsiasi impresa in condizione di realizzare pali trivellati senza grandi capitali.

Tra il 1962 e il 1970 la Pali Trevisani aiuta così molte piccole e grandi imprese a entrare nel settore. Ma il successo ha un rovescio: la vecchia officina di Torre del Moro diventa un collo di bottiglia. Bisogna pensare in grande — uno sport in cui Davide Trevisani era già un campione.

È la svolta metalmeccanica: nuovi stabilimenti, una produzione vera e propria di macchinari e, da quel ramo, la nascita di Soilmec, destinata a portare nel mondo la tecnologia delle fondazioni made in Cesena.


Tratto da «Con trecentomila lire. Storia di un'avventura imprenditoriale italiana — I Trevisani e il Gruppo Trevi dal 1957 al 2020», di Lucio Garofalo (Trevi Holding, 2025). Continua a leggere nel libro.