Trevi Holding

Memorie di cantiere

Boone Dam

Tennessee · 2018–2021

Boone Dam

Boone Dam Luogo: Tennessee Importo lavori: 107 Milioni di Dollari Durata: Giungo 2018 – Marzo 2021

Nel 2015 iniziano le trattative con TVA (Tennessee Valley Authority), una società mista pubblico/privato che fornisce energia elettrica allo stato del Tennessee e non solo, per l’intervento sulla diga di Boone Dam affetta da problemi simili alle dighe viste in precedenza. Anche qui c’è la necessità di intervenire nella realizzazione di una paratia impermeabile in calcestruzzo molto profonda e in condizioni geologiche estreme. Limestone molto resistente con andamenti nel profilo molto irregolari ne fanno un intervento molto insidioso e delicato. Anche TVA ha una reputazione di cliente molto esigente e preparato con un metodo di lavoro molto impegnativo. Nel 2016 ricevo la visita a Cesena di Tim Barnard il proprietario della Barnard Construction Company di Bozeman in Montana e una delle società più attive con TVA. Vuole lavorare con la Trevi perché gli hanno detto che deve lavorare con noi dopo la performance di Wolf Creek. Un bel riconoscimento visto che la gara prevede la nostra partecipazione come specialista che lavora per una Impresa Generale. La cosa non va in porto perché in seguito TVA deciderà di cambiare tipo di approccio dando a noi la possibilità di partecipare direttamente come Impresa Generale. Nicholson la società americana di Soletanche è presente in cantiere per interventi di drilling e grouting e nei mesi successivi decidiamo che vale la pena partecipare con loro (supportati dalla casa madre francese) in una JV per l’esecuzione della paratia. Nasce la Trevicos Nicholson JV che nel 2018, dopo una aggressiva gara con alcuni concorrenti americani e internazionali, si aggiudicherà il progetto da TVA. Il lavoro è molto complesso per le sue caratteristiche e la nostra JV decide di partecipare con una soluzione basata su una paratia eseguita con pali secanti, simile a quella di Wolf Creek ma con delle varianti fondamentali che ancora una volta ne fatto una prima assoluta. Sono anni già di difficoltà del Gruppo Trevi, con informazioni su stampa e media della difficile situazione finanziaria del Gruppo e dell’inizio del lungo processo di ristrutturazione che vedrà la fine solo nel maggio del 2020. Assume quindi una valenza ancora maggiore la volontà di TVA di affidare il progetto alla Treviicos Nicholson JV e ancora di più la volontà del socio francese di fare una Joint Venture con noi. La credibilità della Trevi e delle sue persone supera la valutazione del rischio di fare una JV con un partner in difficoltà finanziarie. Non poco per una Soletanche Bachy controllata totalmente dal Gruppo Vinci e molto attenta a questi aspetti contrattuali amministrativi. Il progetto ha una lunga fase iniziale di preparazione in cantiere e si rivela subito molto complicato. TVA ha un metodo di lavoro diverso da USACE, sono un ente semi pubblico e hanno il loro metodo di lavoro. Anche la Joint Venture soffre, questa volta abbiamo concordato che il Managing Partner saranno i

francesi e quindi sono loro che guidano la macchina. La produzione inizia nell’autunno del 2019 dopo una lunghissima fase di test richiesta, anche a sorpresa, dal cliente. Ci sono alcuni cambi di management in cantiere e ancora una volta le cose non vanno come dovrebbero. All’inizio del 2020 il progetto è molto indietro sulla produzione e sul conto economico e arrivano i problemi della pandemia con il blocco dei voli da e per l’Europa, le difficoltà a far ruotare il personale. Il metodo selezionato però è buono e anche con tante limitazioni che durano per tutto il 2020 la produzione migliora fino ad arrivare al completamento sostanziale dei lavori nel gennaio 2021. Il cantiere ha recuperato il tempo perduto con una grande accelerazione finale che ripaga tutti gli sforzi fatti da un punto di vista operativo e nonostante le grandi difficoltà. il progetto si chiuderà positivamente anche economicamente.