Memorie di cantiere
Canale di Panama
Ruben Luna e Colombo Biserna · 2009–2016
Poco più di 100 anni dopo (1913) si è inaugurato il nuovo Canale di Panama che si affiancherà a quello esistente per il passaggio di navi con carichi maggiori rispetto a quelle precedenti. Il Canale di Panama è lungo circa 80 km e collega Oceano Atlantico con il Pacifico con un traffico marittimo internazionale collegando 160 paesi e un passaggio da 13 a 14 mila navi all’anno. Il progetto di espansione del Canale con un costo di 5,25 bilioni di us $ ha creato una nuova linea di traffico median-te la costruzione di un nuovo set di chiuse raddoppiando cosi la capacità di navigazione. Il progetto era composto principalmente dalla costruzione di nuove chiuse e accessi sia nel pacifico che nell’atlantico, dal dragaggio del canale di navigazione e da operazioni di sistemazione livello del lago Gatun. Un breve cenno sulla geologia formata da terreni sedimen-tari quali sabbie, limi e mud fino a roccie con resistenze sopra i 100 Mpa. Trevi Galante S.A già presente a Panama con altri progetti dal 2008 ha cosi iniziato i lavori nell’ottobre del 2009 con la firma di un piccolo contratto (poco più di 100 mila us $) con Grupo Unidos por el Canal (GUPC formato da: Salini-Impregilo / Sacyr /Jan de Nul/ Cusa) con l’allora direttore del progetto (Ing. Antonio Zaffaroni vecchia conoscenza di Impregilo alla diga di Ertan in Cina 1993 e alla diga di Alicura in Argentina 1981). Sono poi succeduti diversi direttori del progetto dall’ing. Antonio Betti a Mario Accurso e ultimo Giuseppe Quarta (tutte vecchie conoscenze di Impregilo in Venezuela e Argentina). Per un certo periodo vi sono stati direttori di progetto del socio Sacyr , Ingg. Bernardo Gonzales e Pepe Peleaz. Questo primo contratto consisteva nella esecuzione di perforazioni per indagini geognostiche alla foce del fiume Cocolí, coincidente con l’asse di costruzione del Cofferdam Principal sul versante Pacifico. A partire da quella data Trevi Galante S.A. (poi trasformata in Trevi Panama), fino all’inaugurazione dell’ampliamento del canale il 26 giugno 2016, ha eseguito la maggior parte dei lavori di fondazione sia nell’atlantico che nel pacifico. Il Direttore di Trevi era Ruben Luna che aveva da poco terminato i lavori di riparazione della diga di Borde Seco in Venezuela lo trasferimmo a Panama. Il contributo di Ruben è stato di fondamentale importanza per la sua notevole esperienza poi direi tenacia e determinazione in queste prime tecnologie creando poi notevole fiducia con il cliente e con ACP (Autorità Canal di Panama) fin dalle fasi iniziali dei lavori. Nei lavori di fondazione eseguiti nei quasi 7 anni di vita del cantiere sono state impiegate diverse tecnologie con le seguenti quantità approssimative: – 6.000 metri di sondaggi geognostici sia da terra che da pontone – Perforazione e installazione di piezometri
-14.000 metri di pali trivellati in diverse aree del progetto di vari diam. -10.000 m2 di diaframmi con calcestruzzo plastico -135.000 metri di perforazioni ed iniezioni (6.000 ton di cemento secco iniettati ) -Installazione di barre di rinforzo in acciaio -Installazione di ancoraggi Come anticipato abbiamo iniziato le nostre attività con la esecuzione di una campagna di ricerca geotecnica, instal-lazione di piezometri e ancoraggi passivi e attivi. Questi erano i lavori principali sia nell’area del Pacifico che in quella dell’Atlantico Con l’avanzamento dei lavori e delle chiuse si sono poi rese necessarie nuove opere specialistiche, come diaframmi plastici, per consentire gli scavi all’interno di zone del canale, pali trivellati per la costruzione dei moli (sia dal lato del Pacifico che dall’Atlantico). Si sono poi realizzate le iniezioni cementizie mediante “drillling & grouting “ per due rilevati (in pratica delle dighe vere e proprie che separavano il vecchio canale dal nuovo nella zona di imbocco del lato pacifico). Queste due opere denominate PAC 4 (contratto separato eseguito per conto del consorzio FCC-ICA e MECO) e Borinquen dam erano in sostanza delle dighe in terra con nucleo centrale in argilla che si sviluppavano per una lunghezza di circa 3.000 metri ciascuna ed una altezza massima di circa 40 metri. In questi lavori di iniezione molto sofisticati sono stati impiegati i sistemi di registrazione dei parametri di inie-zione con trasmissione dati computerizzata via wireless e controllo dei movimenti del terreno durante le iniezioni. Devo dire però che in questi lavori di iniezione ed in particolare nel contratto del PAC 4 ci sono stati momenti di nervosismo, tensione nei confronti della direzione lavori americana. Solitamente nei lavori di drilling & grouting la tecnologia si adatta al terreno in corso d’opera ma nel caso specifico è risultato il contrario. Siamo arrivati ad avere nella stessa fila di schermo fori a pochi centimetri uno dall’altro (da un punto di vista tecnico forse un bel diaframma con fresa sarebbe stato la soluzione migliore), comunque ben per noi che le quantità di drillling sono triplicate. L’arrivo delle paratoie costruite a Udine dalla Cimolai, è stato uno degli eventi più importanti nella costruzione del canale, il gigantesco molo (temporaneo) e darsena costruito su pali (con attrezzature Soilmec SR-60/70, R-825 e R-930 diam.1 e 1.5 m ) è servito per stoccare questi enormi “bestioni” del peso di circa 4 mila tonnellate cadauno. Tutti a Panama aspettavano questo evento, anche l’ex presidente della repubblica Martinelli ha posato per la foto storica con gli operai di Trevi Panama. Ci sono stati anche momenti drammatici, quando il 21 agosto 2015 sono stati effettuati i test finali delle chiuse, e si sono evidenziate delle fessure longitudinali nel calcestruzzo nelle aree del Pacific Locks, il cliente GUPC ha deciso di riparare tutti questi difetti sia nell’area del pacifico e dell’atlantico chiedendo a noi di mobilitare le risorse necessarie . Trevi si è immediatamente mobilitata, facendo arrivare in tempi brevissimi 12 perforatrici (Soilmec SM-5 e SM-8) e altrettanti gruppi di iniezione ( GS-1 e GI/ET8 ) per installare e iniettare delle barre di acciaio nelle 3 chiuse nel Pacifico e nelle 3 nell’Atlantico. Operatori, supervisori e attrezzature provenienti da Italia, Colombia, Argentina sono stati portati a Panama insieme a tutto il personale locale, per eseguire questa riparazione a tempo di record
E dopo 5 intensi mesi di lavoro il 5 febbraio 2016 il problema fu risolto. ..è arrivato l’atteso giorno dell’inaugurazione del nuovo Canale di Panama !!!! Il 26 giugno 2016 Trevi Panama è stata invitata dall’autorità del Canale di Panama all’inaugurazione ufficiale… L’abbigliamento tradizionale panamense era obbligatorio TUTTI CON LA GUAYABERA BIANCA !!! Sono stati 6,4 anni di lavoro continuo (da ottobre 2009 a febbraio 2016), che hanno fornito all’impresa un’esperienza unica nelle diverse tecnologie applicate e hanno contribuito con un notevole fatturato di Trevi Panama in quegli anni ( 35-40 milioni di us $ ). Nella foto Ruben Luna e Gianluigi Trevisani durante la inaugurazione del Canale.
Un complimento a tutto il team composto da italiani, Venezuelani, Colombiani, Argentini e Panamensi che con la propria esperienza, competenza e professionalità ha contribuito alla realizzazione di questo importante progetto. …qualcosa da raccontare ai nipoti !!!

