Dal libro
Grandi orizzonti
I giganti delle fondazioni e i padri della geotecnica


Mentre le «capre» di Davide pascolavano felici a Cesena e provincia, fuori dall'Emilia-Romagna operavano già imprese di fondazioni conosciute a livello internazionale. Due, in particolare, erano dei colossi: Rodio e Icos, ancora oggi considerate fra le società che hanno fatto la storia della geotecnica applicata.
È una scienza complessa, che mette insieme la meccanica delle rocce e delle terre e le cognizioni dell'ingegneria necessarie a dare stabilità a un'opera, dal muro di contenimento alla diga, dal ponte alla galleria. Ha un «padre», Karl Terzaghi, e uno «zio», Arthur Casagrande: entrambi di lontana origine italiana, si incontrarono al MIT di Boston. Fondata a Milano nel 1921, la Rodio aveva intuito il valore applicativo delle teorie di Terzaghi, dando vita a brevetti e cantieri in tutto il mondo.
Con questi protagonisti la piccola Palificazioni Trevisani avrebbe presto dovuto misurarsi. E imparare a competere.
Tratto da «Con trecentomila lire. Storia di un'avventura imprenditoriale italiana — I Trevisani e il Gruppo Trevi dal 1957 al 2020», di Lucio Garofalo (Trevi Holding, 2025). Continua a leggere nel libro.