Trevi Holding

Dal libro

Grandi orizzonti

I giganti delle fondazioni e i padri della geotecnica

Karl Terzaghi, il "padre" della geotecnica moderna
Karl Terzaghi, il "padre" della geotecnica moderna
L'ingegner Giovanni Rodio
L'ingegner Giovanni Rodio

Mentre le «capre» di Davide pascolavano felici a Cesena e provincia, fuori dall'Emilia-Romagna operavano già imprese di fondazioni conosciute a livello internazionale. Due, in particolare, erano dei colossi: Rodio e Icos, ancora oggi considerate fra le società che hanno fatto la storia della geotecnica applicata.

È una scienza complessa, che mette insieme la meccanica delle rocce e delle terre e le cognizioni dell'ingegneria necessarie a dare stabilità a un'opera, dal muro di contenimento alla diga, dal ponte alla galleria. Ha un «padre», Karl Terzaghi, e uno «zio», Arthur Casagrande: entrambi di lontana origine italiana, si incontrarono al MIT di Boston. Fondata a Milano nel 1921, la Rodio aveva intuito il valore applicativo delle teorie di Terzaghi, dando vita a brevetti e cantieri in tutto il mondo.

Con questi protagonisti la piccola Palificazioni Trevisani avrebbe presto dovuto misurarsi. E imparare a competere.


Tratto da «Con trecentomila lire. Storia di un'avventura imprenditoriale italiana — I Trevisani e il Gruppo Trevi dal 1957 al 2020», di Lucio Garofalo (Trevi Holding, 2025). Continua a leggere nel libro.